
Lo Squero e la Forcola veneziana
La storia della gondola: un simbolo nato dall'ingegno veneziano
La gondola accompagna la storia di Venezia fin dal Medioevo quando serviva una barca agile e stabile per muoversi tra rii stretti e i canali trafficati. Col tempo ha cambiato forma molte volte, ma sempre restando fedele alla sua funzione: scivolare leggera sull'acqua con un solo remo.
Oggi la gondola è con sette tipi di legno differenti e una forma leggermente asimmetrica che le permette di procedere diritta pur avendo un solo remo sul lato destro. Il ferro di prua, con i suoi sei 'denti' rappresenta i sestieri della città.
Una barca elegante, ma soprattutto un concentrato di tecnica e tradizione che solo gli squeri veneziani sanno tramandare.
Lo Squero di San Trovaso: dove nascono le gondole
A pochi passi dall’Hotel Ala nel cuore del sestiere di Dorsoduro si trova lo Squero di San Trovaso, uno dei luoghi più autentici e suggestivi della città. Da secoli qui vengono costruite e riparate le gondole veneziane, simbolo elegante e silenzioso della laguna.
Lo squero è un piccolo cantiere affacciato sull’acqua dove i maestri d’ascia lavorano ancora oggi come un tempo, utilizzando sette tipi diversi di legno e tecniche tradizionali. Il lavoro nello squero è scandito da gesti tramandati di generazione in generazione: la scelta del legno, l’asciugatura naturale, la curvatura a vapore, la rifinitura con pialla e scalpello. È un’arte che unisce ingegno, sensibilità e rispetto per l’acqua — un sapere che sopravvive solo grazie a pochi artigiani appassionati.
Ogni gondola è un capolavoro unico, frutto di esperienza, pazienza e amore per la città. Visitare questo luogo è un tuffo nella Venezia che crea.
La Forcola Veneziana
La Forcola, il caratteristico supporto del remo, è un elemento essenziale della gondola. Non è solo uno strumento tecnico: è una vera opera d’arte in legno realizzata a mano dai remèri, gli artigiani specializzati in remi e forcole.
Non esistono due forcole uguali. La parte alta serve per la spinta, quella bassa per le manovre di precisione: un equilibrio perfetto tra forma e funzione. È un lavoro che richiede occhio esperto, orecchio sensibile al suono del legno e un rispetto profondo per la materia.
Tra i nomi più conosciuti c’è Saverio Pastor, maestro remèr e custode di un sapere antico. Nel suo laboratorio a pochi passi da San Trovaso modella ogni forcola come una scultura unica, pensata per adattarsi perfettamente al gondoliere che la userà. Le curve levigate e armoniose permettono di governare la gondola con un solo remo, con un’eleganza che da secoli incanta chi osserva Venezia dall’acqua.
Le forcole di Saverio Pastor sono oggi considerate vere icone dell’artigianato veneziano: un perfetto equilibrio tra funzionalità, arte e tradizione.
L’arte del forcolaio: la poesia del legno veneziano
Nei laboratori dei remèri, l’arte diventa ancora più intima. Qui, artigiani come Saverio Pastor trasformano un blocco di legno grezzo in una forcola elegante e funzionale. Ogni pezzo è unico: non esistono misure standard, non esistono copie.
Le pieghe della forcola definiscono lo stile di voga, la potenza della spinta, la precisione delle manovre. È un oggetto che unisce funzionalità, estetica e tradizione e richiede occhio esperto, mani ferme e sensibilità rara.
Visitare il laboratorio di Pastor significa entrare in un mondo silenzioso fatto di profumo di legno, luce che scorre sulle superfici levigate e strumenti che raccontano secoli di storia. È qui che la Venezia più vera continua a vivere, giorno dopo giorno.
All’Hotel Ala, condividiamo con piacere queste realtà con i nostri ospiti, perché mostrano la città nel suo lato più autentico: quello costruito con le mani, con il tempo e con il cuore.












